
Dinamismo di un cane senza guinzaglio



” A un secolo di distanza la ricerca di Tomaini si può considerare per molti versi un bilancio critico delle aspettative e delle illusioni germogliate in quel contesto e in quel passaggio storico”
Cit. Filippo Mollea Ceirano

DINAMISMO DI UN CANE SENZA GUINZAGLIO
Mostra di Nicolò Tomaini con Balla, Depero, Baldessari e D’Anna
di FILIPPO MOLLEA CEIRANO
La mostra Dinamismo di un cane senza guinzaglio, tenutasi dal 21 ottobre all’11 novembre 2021 a Monza presso la sede della Leogalleries e curata da Maurizio Scudiero, pone a confronto le opere di Nicolò Tomaini con alcuni interessanti lavori storici di maestri del futurismo quali Balla, Depero, Baldessari e D’Anna.
I futuristi avevano costruito la loro poetica, innovativae di profonda rottura rispetto alle sensibilità delloro tempo, all’insegna della totale fiducia nei positivi sviluppi che il progresso industriale e le nuove invenzioni avrebbero potuto apportare nei tempi a venire: l’estetica del movimento, della velocità, la bellezza dei mezzi meccanici, della forza da essi sprigionata, esprimevano una visione apologetica delle potenzialità di miglioramento qualitativo dello stile di vita per le generazioni future.
A un secolo di distanza la ricerca di Tomaini si può considerare per molti versi un bilancio critico delle aspettative e delle illusioni germogliate in quel contesto e in quel passaggio storico. Da oltre dieci anni attraverso le sue opere evidenzia infatti le mutazioni avvenute nel campo della comunicazione, mostrando come la tecnologia prenda il sopravvento sulla vita realizzando un mondo efficiente e funzionale ma al contempo freddo e indesiderabile.